L'associazione PDF Stampa E-mail

A.IT.A. FVG

Scopo dell'associazione è la comprensione e l'ascolto delle persone colpite dall'afasia.
Le attività dell'associazione sono volte alla informazione e alla sensibilizzazione sui problemi riguardanti l'afasia.
Promuoviamo anche momenti di socializzazione tra famiglie al fine di far sentire meno sole queste persone che, in conseguenza della malattia, spesso rimangono isolate.
La presidente è la Signora Rossanna Di Tommaso, che unitamente alle logopediste Isolda Di Narda e Maria Rosaria D'Antuono e alla psicologa Francesca Cilluffo, seguono il gruppo di aiuto le altre attività di promozione e di sensibilizzazione alla vita degli afasici.

Identikit dell’associazione

L’Associazione è stata costituita nell’aprile 1996 da Sandrin Elena (vedi foto) come unità territoriale dell’Associazione Italiana Afasici con sede a Roma,  a cui aderiva per i riferimenti scientifici e di coordinamento.

E’ Iscritta al Registro Generale del Volontariato dal 1999.

Lo Statuto risale al  novembre  1998.

Dal 2005 l’Associazione è autonoma dall’Associazione Nazionale.

Nel 2009 gli iscritti sono stati 80.

La quota associativa  annuale è di  12 €.

La Sede è il  Centro di Audiologia e Fonetica – ORL  dell’Azieda  Ospedaliero – Universitaria S. Maria della Misericordia di Udine

 Presidente :  dal 2007   Di Tommaso Rossana

Attività:

  •  incontri settimanali del gruppo di auto-mutuo aiuto tenuto dalla psicologa dott.ssa Cilluffo Francesca per  afasici e familiari con la presenza di una logopedista dal febb. 2009.
  • Partecipazione a eventi solidali (fiaccolate, manifestazione Idea Solidale…) per la divulgazione dell’informazione su cosa sia l’afasia
  • Serate formative – informative
  • Conferenze a tema
  • Momenti conviviali (pranzi – gite)

Progetti per il futuro:

  • Stesura di un progetto per strutturare l’attività del gruppo di auto mutuo- aiuto e l’intervento di sostegno psicologico da parte della psicologa.
  • Completare la creazione del sito internet
  • Coinvolgimento delle strutture operative riabilitative geograficamente più lontane e coinvolgimento di operatori e afasici nella nostra associazione.
  • Stesura di un “Vademecum: come muoversi in regione” sui possibile percorsi per la riabilitazione in regione e su vari argomenti d’interesse comune quali patente speciale, accompagnatoria, invalidità  ecc…