Convegno “l’afasia vista dai caregiver” – 21 maggio 2022

L’associazione AITA-FVG ha compiuto 25 anni ed è stata – ed è – di vitale importanza per gli afasici e di supporto per familiari, amici, badanti, di quel mondo identificato con la parola CAREGIVER, un termine in lingua inglese, di uso comune e intraducibile.

È stata fondata da Elena Sandrin logopedista, nel Centro di Fonetica dell’ospedale “S.Maria della Misericordia” di Udine. La quale ha passato il testimone a un’altra logopedista Donata Morassi. Dopo è stato il turno di una familiare di un’afasica, Rossana Di Tommaso, che tra l’altro ha avuto il merito di aver creato, assieme alla psicoterapeuta Francesca Cilluffo e alla vicepresidente AITA-FVG e logopedista Isolda Di Narda, il gruppo di aiuto. Infine di un afasico Giuseppe Bobbo, che è l’attuale presidente. In effetti in un quarto di secolo, alla guida dell’associazione, c’è stato un esponente dei tre principali aspetti caratterizzanti dell’afasia: terapista, paziente, familiare.

Il convegno intitolato “L’AFASIA VISTA DAI CAREGIVER”, si occupa principalmente di quest’ultimi, delle loro richieste, i loro dubbi, le loro perplessità. La storia dell’associazione occupa la prima parte del convegno ed è supportata dal libro “VIVERE L’AFASIA”, con tutte le testimonianze raccolte dall’inizio a oggi. Nella seconda parte del libro si trova la parte scientifica, i consigli, la bibliografia, gli articoli, le tesi e le attività svolte (logopedia, gruppo di aiuto, musicoterapia, tangoterapia, yoga ecc.).

Per l’occasione alcuni afasici dell’associazione hanno prodotto un video, di gran valenza comunicativa, in cui hanno evidenziato cosa hanno perso con l’afasia: la paura, la solitudine, l’ignoranza della gente. Lo spot, divulgativo per i social e tv locali, è stato realizzato dall’affermato regista Dorino Minigutti e per la prima sarà proiettata nell’ambito del convegno.

Dulcis in fundo ci sarà l’esibizione del coro degli afasici del Friuli Venezia Giulia, diretto da Loredana Boito, espressione di tre gruppi diretti dalla stessa e per la bravura di Loredana è diventato un vanto nel panorama della riabilitazione afasica.

INVITO

DEPLIANT

LOCANDINA

 

 

Scopo dell'associazione è la comprensione e l'ascolto delle persone colpite dall'afasia e promuovere attività di tipo riabilitativo.

Le attività dell'associazione sono volte alla informazione e alla sensibilizzazione sui problemi riguardanti l'afasia.
Promuoviamo anche momenti di socializzazione tra famiglie al fine di far sentire meno sole queste persone che, in conseguenza della malattia, spesso rimangono isolate.
Da gennaio 2017 è stato nominato presidente dall'assemblea Giuseppe Bobbo, un'afasico, che succede alla Signora Rossana Di Tommaso, che opererà come segretaria.
La vicepresidente è la logopedista Isolda Di Narda, che unitamente alla psicologa Francesca Cilluffo, seguono le terapie e il gruppo di aiuto, oltre alle altre attività di promozione e di sensibilizzazione alla vita degli afasici.
Il 18 gennaio 2020 l'assemblea straordinaria ha approvazione del nuovo statuto, come voluto dal codice del terzo settore. Si è così passati da una onlus a una APS (associazione promozione sociale) 
L’Associazione è stata costituita nell’aprile 1996 da Sandrin Elena  come unità territoriale dell’Associazione Italiana Afasici con sede a Roma,  a cui aderiva per i riferimenti scientifici e di coordinamento. Era iscritta al Registro Generale del Volontariato dal 1999 e il vecchio Statuto risale al  novembre  1998 e dal 2005 l’Associazione è autonoma dall’Associazione Nazionale.
La Sede è il  Centro di Audiologia e Fonetica – ORL  dell’Azienda  Ospedaliero – Universitaria S. Maria della Misericordia di Udine.

Attività:

  • incontri settimanali del gruppo di auto-mutuo aiuto tenuto dalla psicologa dott.ssa Cilluffo Francesca per  afasici e familiari con la presenza di una logopedista dal febb. 2009.
  • Partecipazione a incontri d
  • al pubblico e eventi solidali per la divulgazione dell’informazione su cosa sia l’afasia.
  • Serate formative – informative.
  • Musicoterapia, tangoterapia e yoga della risata.
  • Conferenze a tema
  • Momenti conviviali (pranzi – gite)

Progetti per il futuro:

  • Stesura di un progetto per strutturare l’attività del gruppo di auto mutuo- aiuto e l’intervento di sostegno psicologico da parte della psicologa.
  • Coinvolgimento delle strutture operative riabilitative geograficamente più lontane e coinvolgimento di operatori e afasici nella nostra associazione.
  • Stesura di un “Vademecum: come muoversi in regione” sui possibile percorsi per la riabilitazione in regione e su vari argomenti d’interesse comune quali patente speciale, accompagnatoria, invalidità  ecc…

Settimana del cervello 2019

 

Afasia fra le righe e recupero emozionale

presentazione del libro “NON HO PAROLE”

Depliant 2021