Tre utili frecce all’arco della riabilitazione dell’afasia

di Giuseppe Bobbo
Sarà capitato anche a voi di pensare a una cosa e dire: «Ce l’avevo proprio sulla punta della lingua». Quella è una forma di afasia momentanea. Pensate a chi ce l’ha 24 ore su 24, mese dopo mese, anno dopo anno. Praticamente per sempre. Contrapporsi a quel regalo del destino si può e si deve, ma non si guarisce mai. Si può migliorare anche molto ma si resta sempre afasici…..

 

#
Posted in musicoterapia, Stampa, Tangoterapia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *