Presentazione libro Lisa Festa 10 giugno 2011

fotolisaCiao a tutti, mi chiamo Lisa, Lisa Festa!
Beh, a dire il vero Festa non è il mio vero cognome, ma ormai tutti mi chiamano così, per il mio carattere solare e la mia costante voglia di divertirmi, insomma amo la vita!
Sono nata l’8 novembre del 1982 a Castelfranco Veneto, un paese in provincia di Treviso, dove ho trascorso la mia infanzia.
Fin da piccola avevo tante passioni: la scrittura come confidenza tra me e ciò che scrivo, i miti americani come Marilyn Monroe, Marilyn Monroe e Marilyn Monroe, recitare e dipingere, insomma tutto ciò che riguarda Arte!
Imitavo le attrici, ma le copiavo nei loro atteggiamenti, davanti alla tv o al cinema, ma quando ero spettatrice a teatro, le immedesimavo a casa di fronte allo specchio!
Ho frequentato l’istituto turistico alberghiero G. Maffioli di Castelfranco Veneto, ma sempre con vena artistica facevo la receptionist d’ albergo.
Dopo il diploma, ho pensato di iscrivermi alla facoltà di Lingue e Letteratura d’America presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, per approfondire tutti gli studi “from USA”. Il mio obiettivo era, dopo la laurea, andarmene a New York a studiare all’ Actor Studios.
Fin dalla terza media ho lavorato come cameriera, barista, hostess, la fotomodella e la receptionist d’hotel per potermi permettere gli studi e praticare i miei hobby preferiti: viaggiare in primis, fare regali e ahimè… lo shopping!
Nell’estate 2002 ho trascorso una delle più belle esperienze della mia vita, vacanza-studio-lavoro a Miami, tre mesi giusti per il visto turistico. Poi l’estate successiva l’ho trascorsa a New York.
Ma il 27 novembre del 2003 è la data che ha cambiato la mia vita: in quel giorno vengo colpita da un ictus durante una festa in discoteca. Se è successo a me questo dono dal cielo, significa che devo aiutare tutte le persone con la mia esperienza a non mollare mai. “Se sei a terra non strisciare mai, se ti diranno sei finito non ci credere, devi contare solo su di te… uno su mille ce la fa” la canzone di Gianni Morandi che mi rispecchia.
Rapporto di odio e amore con i medici: primo perché mi è capitata all’interno dell’ospedale il secondo ictus e sostenevano che io fossi drogata nonostante gli esami tossicologici fossero tutti negativi, esito: grave occlusione dell’arteria cerebrale media di sinistra.
Ripetevo sempre “Si, no, Miami si, si New York!”
Fortunatamente lungo questo nuovo cammino, ho trovato strutture riabilitative eccelenti per il mio recupero, quali in primis Ferrara San Giorgio diretto dal mitico Primario Nino Basaglia, Clinica Hildebrand in Svizzera e AREP Onlus di Villorba.
Due anni sono stata dentro gli ospedali, ho dovuto lottare per cercare di recuperare l’uso della parola e la funzionalità motoria e mi sono ripresa quasi perfettamente!
Purtroppo non ricordo più le lingue straniere, per cui ho dovuto cambiare facoltà. Ora studio Lettere e Filosofia con indirizzo artistico e spettacolo, collaboro con alcune testate giornalistiche e una volta a settimana conduco una trasmissione radiofonica su Bella & Monella “ è qui la Festa!”.
Ah, dimenticavo (bugia!), ho scritto anche due libri!
“Si, no, Miami” è uscito nel 2006, con la prefazione di Daria Bignardi che ha avuto buon successo. È un romanzo autobiografico che parla della mia esperienza di malattia e riabilitazione, flashback Miami 2002 descritto in modo molto autoironico.
“Si, si New York!” uscito nel 2010, con la prefazione di Gianni Morandi. Parla del flashback New York 2003, la rivincita della mia nuova vita e la mia partecipazione alla maratona di New York conclusa in 7 ore e 16minuti 27secondi!
Sono stata ospite a “Le invasioni barbariche” con la dolcissima Daria Bignardi, “La vita in diretta” con Michele Cocuzza, “Tutte le mattine” con Maurizio Costanzo, “I fatti Vostri” con Giancarlo Magalli e sono stata opinionista su Rai2 “Giostra sul 2“ con Valerio Merola.
Sto scrivendo un terzo libro tratto sempre da una storia vera e aspetto qualche telefonata da parte di un regista, leggendo i miei libri “Si, No, Miami”, lo tramuta in un bel film, caso mai con alcuni personaggi veri del mio libro tra cui… George Clooney, anche se me lo ha fregato la Canalis!lisa
Voglio fare tantissime cose, ora che la vita mi ha dato un’altra vita, infatti festeggio due compleanni da quando ho avuto quest‘esperienza, la parte sx 28 e dx 7.
Sono orgogliosa di essere Testimonial dell’ AREP Onlus di Villorba, l’associazione di riabilitazione fondata dai Benetton con l’emerito Presidente Giorgio Palesa.
Non posso più fare l’attrice ahimè, quale regista è che piglia su una con la manina fonfa, che zoppica e che non porta più i tacchi a spillo!
Vorrei tentare di llavorare nel campo televisivo e cinematografico, ma se mi chiamano per fare una piccola parte in Sex and the City 3 accetto volentieri!
Vorrei creare una linea di abbigliamento fashion per tutti, i modelli siamo noi che viviamo quotidianamente e che ci può capitare qualche imprevisto, un incidente o malattie invalidanti!
Tanto prima o poi la sofferenza capita a tutti, come la morte di una persona cara, è un giro di giostra! La nostra vita dobbiamo viverla bene e alla grande, non importa come siamo o se la società ci impone schifezze nelle bellezze tutte fittizie, Essere o non essere, questo è il dilemma e io semplicemente ho scelto essere me stessa e fare le cose che mi piacciono!I love my life, my family, my love, my friends & Sport!
Quindi come dice il nostro amico Freddy “the show must go on”… Evvai!!!

#
Posted in Libri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *